Il mio blog
Fuoco e Fiamme

I Finley come non li avete MAI SENTITI. 

Fuoco e fiamme Finley

E quello me lo chiami studiare?

Chi ha orecchie per intendere, intenda.

Da un lato, ammiro profondamente chi riesce ancora a vivere di illusioni. Provo una sorda stima per chi riesce ad ostentare così le proprie convinzioni, a crogiolarvisi dentro costruendo uno strato di fantasie dietro l’altro, ogni giorno più bello e splendente di quello precedente. Un po’ come le matriosche russe.


Per una persona dannatamente realista come me non è facile. Il realismo, e a volte, di conseguenza, la pedanteria e il pessimismo, sono sempre state la colonna portante del mio carattere.

D’altro canto, però …forse, solo forse, è ora che coloro che hanno trovato questa via di fuga dalla realtà lascino perdere una volta per tutte il proprio paradiso artificiale e si concentrino per cercare di costruirne un altro, magari meno bello e non altrettanto perfetto, ma reale …
E’ meglio un idillio puramente immaginario, oppure un qualcosa di magari imperfetto, ma tangibile? Un qualcosa che si possa assaporare realmente, e non soltanto tramite continue assunzioni? E’ meglio lavorare per cercare di costruire qualcosa di effettivamente esistente, o continuare ad ostentare la propria convinzione in qualcosa di cui non si è più neanche certi come in passato, pur di poter dire di credere ancora in qualcosa?

E’ un consiglio…i castelli costruiti senza una solida base reale finiranno, prima o poi, col collassare su se stessi al minimo alito di vento. E l’impatto non sarà morbido …

E’ bello sognare, è una di quelle cose che dà un tocco in più al grigiore della nostra esistenza, un po’ come un piatto insaporito ad arte con le giuste spezie … A patto, però, che il saggio mix di aromi non copra del tutto il sapore principale …la realtà.

Ciao!

Non conosco questo sito …e neanche mi ispira simpatia …

Comunque, salve a tutti!

Solo a me…

Fa schifo questo sito? I blog sono passati di moda da un bel po’, a favore dei social network …che comunque non mi piacciono più di tanto.

Viva la riservatezza.